Quando si effettuano le pulizie regolari degli ambienti della propria abitazione è possibile notare, soprattutto in presenza di pavimenti dalle colorazioni chiare, che le fughe hanno assunto una colorazione più scura del normale, in alcuni casi tendente addirittura al nero. Questo è un problema comune a molti e che può essere risolto con alcuni trucchetti.
Non sempre, infatti, il solo strofinio con una superficie abrasiva, come una spugna, risulta sufficiente per eliminare il nero dalle fughe del pavimento. Potrebbe, quindi, essere necessario mettere in atto alcuni accorgimenti e iniziare ad utilizzare dei prodotti appositi per eliminare questo inconveniente che rende non piacevole alla vista il proprio pavimento
In questo articolo, approfondiremo la questione cercando di spiegare i motivi per cui, in alcuni casi, l le fughe del pavimento tendono ad annerire con il tempo e a trovare delle soluzioni per poter eliminare questo fastidioso inconveniente. A questo punto, quindi, non ti resta che proseguire con la lettura.
Le fughe del pavimento: cosa sono?
Le fughe del pavimento, a differenza di quello che il nome lascerebbe intendere, non hanno niente a che fare con il fuggire da un luogo ma bensì stanno a rappresentare lo spazio che intercorre tra una piastrella e quelle adiacenti. Questi spazi, al momento della posa del pavimento, devono essere riempiti.
Per far ciò, il piastrellista utilizza dei particolare materiali in modo tale da garantire che il pavimento sia stabile, non vada incontro a movimentazioni e spostamenti, si abbia un’estetica piacevole e uniforme e si possa avere un discreto grado di protezione dall’umidità e dalle infiltrazioni e compensare le dilatazione del materiale di cui sono fatte le piastrelle.
Esistono varie tipologie di fughe, che si distinguono le une dalle altre essenzialmente per tre caratteristiche: il materiale utilizzato, la sua colorazione e la larghezza che intercorre tra le piastrelle. I materiali che più spesso vengono impiegati per le fughe sono il cemento, le resine epossidiche e il silicone. La larghezza delle fughe varia da 1 a oltre 6 mm.
Scopri i motivi per cui le fughe diventano nere!
I motivi alla base dell’annerimento delle fughe del pavimento sono molteplici e possono cambiare da caso a caso. In questo capitolo, andremo ad analizzare alcune delle situazioni più comuni che possono portare alla formazione di una colorazione nerastra a livello delle fughe tra le piastrelle che e formano il pavimento.
Il primo motivo potrebbe essere un eccessivo accumulo di sporco e di polvere, soprattutto nelle zone maggiormente sottoposte al passaggio di persone, animali o in cui si movimentano spesso oggetti. L’accumulo di sporco potrebbe essere dovuto anche alla larghezza delle fughe: piccole fughe creano spazi ristretti in cui lo sporco può intrappolarsi facilmente.
Anche la formazione di muffa potrebbe portare ad un annerimento delle fughe. Questa condizione si verifica soprattutto in ambienti umidi e in cui il ricircolo d’aria risulta essere più difficoltoso. E’ il caso dei bagni o delle zone destinate ad uso lavanderia. Infine, un altro motivo potrebbe essere una naturale usura del materiale di cui le fughe sono fatte.
Come posso eliminare il nero dalle fughe?
Una volta appurato che in alcuni ambienti della propria casa le fughe sono andate incontro a un annerimento nel corso del tempo, potrebbe essere utile mettere in pratica alcuni accorgimenti per ridurre il problema e riportare le fughe alla colorazione originaria, rendendo nuovamente il pavimento più armonioso e piacevole alla vista.
Esistono in commercio dei prodotti chimici specifici per le fughe che potrebbero essere, tuttavia, considerati troppo aggressivi per particolari tipologie di piastrelle. Anche la candeggina, soprattutto in presenza di muffa, potrebbe essere utile. In alcuni casi, inoltre, potrebbe essere sufficiente impiegare un pulitore a vapore per sbiancare le fughe e.
Nel caso in cui non si disponesse di un pulitore a vapore o nel caso in cui non si volessero impiegare prodotti chimici aggressivi, potrebbe essere utile utilizzare una miscela di bicarbonato di sodio e acqua ossigenata oppure, in alternativa, bicarbonato di sodio e aceto. Infine, in alcuni casi potrebbe essere efficace l’impiego di succo di limone e sapone liquido.
Un breve riassunto
In conclusione, le fughe del pavimento, di varia tipologia, possono rappresentare un ricettacolo di sporcizia e polvere ma anche un luogo ideale per la formazione di muffa. In entrambi i casi, è possibile assistere ad un graduale annerimento delle fughe con conseguente peggioramento del pavimento dal punto di vista estetico.
Per risolvere la situazione è possibile impiegare prodotti chimici appositi, talvolta aggressivi, candeggina (utile in caso di muffa) oppure strumentazioni come il pulitore a vapore. Tra i rimedi naturali, invece, possiamo citare l’impiego di bicarbonato di sodio e acqua ossigenata, di bicarbonato di sodio e aceto, e, infine, di succo di limone e sapone liquido.