Come coibentare le pareti interne: ecco i tre consigli dell’esperto

Migliorare l’efficienza energetica della propria casa è un’esigenza fondamentale al giorno d’oggi. Per rendersene conto basta pensare all’impatto che avrà, nei prossimi anni, la roadmap della cosiddetta Direttiva Europea sulle Case Green. Il provvedimento prevederà, tra le deadline più vicine, il raggiungimento, per tutti gli edifici residenziali, della classe energetica E.

Nei casi in cui non si ha modo di agire sulla facciata esterna, si può procedere con la coibentazione delle pareti interne. Se ti stai chiedendo come fare e non sai, come si dice spesso, dove sbattere la testa, non preoccuparti: in questa guida, abbiamo riassunto alcune informazioni che faranno la differenza.

Sia che tu decida di contattare un professionista sia che tu opti, invece, per il fai da te, i consigli che abbiamo selezionato per te nelle prossime righe rappresentano una miniera di informazioni preziose per iniziare a occuparti in maniera seria dell’efficienza energetica della tua abitazione. Continua a leggere per saperne di più!

Qual è il miglior isolante termico per pareti interne?

La gamma di alternative utili per isolare le pareti interne è ricca. Tra le varie opzioni disponibili, è possibile menzionare vernici che, una volta stese, permettono di creare un rivestimento elastomerico con efficacia termo-riflettente. Il risultato è un cambiamento positivo portentoso dal punto di vista della regolazione termica degli ambienti interni della casa.

Queste vernici sono composte da un gran numero di piccole sfere che hanno una caratteristica molto particolare: sono cave. Realizzate a loro volta in ceramica, permettono di apprezzare il vantaggio della coibentazione ottimale a fronte di una pittura con spessore a dir poco ridotto. In media, si parla di circa 5-6 mm.

Non bisogna preoccuparsi dal punto di vista della salubrità. In tutti i casi, infatti, si parla di materiali e composizioni biocompatibili, che possono essere utilizzati in tutta tranquillità anche se si hanno in casa bambini, animali o persone con problematiche a carico dell’apparato respiratorio. Da non dimenticare è anche la possibilità di creare, grazie a queste speciali pitture, una barriera contro l’umidità.

Come isolare dal freddo una parete interna?

Proseguendo con le caratteristiche e i vantaggi del ricorso alle pitture isolanti per pareti interne, ricordiamo la loro versatilità. Possono essere applicate, infatti, su muri realizzati con diverse tipologie di materiali, dal calcestruzzo ai vari tipi di intonaco. In tutti i casi, comprese le situazioni in cui si procede all’applicazione sui rasanti, si può apprezzare un miglioramento notevole dell’efficienza energetica.

Si tratta di una soluzione molto apprezzata dagli esperti in quanto consente di apprezzare risultati sia in estate, sia nei mesi freddi dell’anno. Nel primo caso, si ha come risultato una riduzione dei consumi energetici quando si utilizza l’aria condizionata. Nel secondo, invece, si riducono notevolmente le dispersioni di calore.

Un altro aspetto positivo degno di nota riguarda la possibilità, grazie al ricorso a queste pitture, di prevenire i cosiddetti ponti termici, riducendo la problematica della condensa e prevenendo l’evenienza, a dir poco fastidiosa, della comparsa delle macchie di muffa sulle pareti. Non c’è che dire: nel caso in cui si ha la necessità di coibentare una parete interna e di procedere autonomamente, queste vernici sono perfette e, tra i vari pregi, annoverano pure il fatto di essere perfettamente lavabili.

Come isolare i muri interni senza cappotto?

Quando si ha a che fare con una casa di metratura ridotta, può essere difficile procedere con l’applicazione dell’intonaco per le pareti interne in quanto c’è il rischio di togliere ulteriore spazio a un contesto indoor che già, come appena detto, non brilla per metrature importanti. Come procedere in questi casi? Facendo riferimento ai rasanti termici per interni.

Prodotti che si contraddistinguono per l’ottima azione anti ponti termici e di prevenzione della formazione della condensa, sono sinonimo di svolta nelle prestazioni energetiche dell’immobile. A differenza di altre alternative, il rasante può essere applicato senza la preoccupazione di sottrarre spazio eccessivo nell’ambiente interno. Ancora una volta, parliamo di una strada che consente la gestione anche da parte di chi non ha conoscenze professionali.

Inizia stendendo un prodotto aggrappante all’acqua, in modo da avere tutte le garanzie del caso per quanto riguarda l’adesione del supporto. Successivamente, si procede con una prima mano di rasante. Lo step da concretizzare subito dopo prevede l’applicazione di una rete di rinforzo e, dopo questa, il ricorso a un’ulteriore mano di rasante, caratterizzato però da una granulometria più fine.

Altre alternative per isolare le pareti interne

Oltre alle alternative appena menzionate, per l’isolamento delle pareti interne si può ricorrere anche a pannelli di basso spessore realizzati in materiali come l’aerogel. Disponibili anche con struttura base realizzata in materiale tessile, hanno il vantaggio di essere 100% ignifughi e di adattarsi agevolmente anche a pareti che non sono perfettamente complanari.

Da citare, infine, è l’insufflaggio del materiale isolante nelle intercapedini presenti nei muri. Il grande vantaggio? Non sottrarre in alcun modo spazio alla metratura interna. Per quanto riguarda i materiali utilizzati, si va dalla lana di roccia, fino alla schiuma poliuretanica e ai fiocchi di cellulosa. Si tratta di un’operazione praticata anche a livello del sottotetto, spazio non sfruttabile a meno che non si decida di creare una lavanderia.

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